Campo centrale del Circolo Tennis Spezia

Circolo Tennis Spezia

La nostra storia

Dal 1928 una storia di sport, passione e appartenenza, cresciuta sui campi e nella vita sociale del Circolo.

Club house e campo centrale del Circolo Tennis Spezia

Dal 1928

Una storia di sport che continua dal 1928.

Il Circolo Tennis Spezia è una realtà sportiva e sociale radicata nel territorio, nata per vivere il tennis e il tempo libero in un ambiente curato, riconoscibile e aperto alla comunità dei soci.

Tradizione, qualità degli impianti e vita associativa sono il cuore di un circolo che continua a crescere mantenendo una forte identità istituzionale.

La nostra storia

Dal 1928, un punto di riferimento per lo sport spezzino.

La nascita La nascita

È il 1928 quando, tra le mura di un ufficio legale del centro storico, un gruppo di appassionati sportivi dà vita all’idea del Lawn Tennis Spezia, primo circolo spezzino della storia.

Quest’idea diventa realtà solo un anno dopo, presso Villa Igea. È qui che l’avvocato Dario Toracca, insieme agli amici Giacomo Lardon e Max Paganini, inaugura il primo campo del Tennis Spezia.

Il progetto è regolamentato, ma ancora artigianale: metà campo in cemento e metà in terra battuta. Alla manifestazione partecipano personalità di spicco e, dopo poco, il Club conta già 44 nuovi soci e 30 aggregati.

Giungono poi tempi più duri, quando il regime fascista obbliga la società a cambiare la denominazione di origine anglosassone in Società Spezzina Tennis. L’unico campo esistente, privo di spogliatoi, e la rudimentale sede in legno vengono distrutti dai bombardamenti della guerra.

Negli anni '50 l’avvocato Toracca riesce a riformare il gruppo originario, trasferendo l’attività nella sede alternativa dello stadio Picco. La Marina Militare cede quindi in gestione due campi da gioco al Tennis Spezia.

Trofeo Canon 1981 Trofeo Canon 1981

Nel 1964 si conclude la presidenza dell’avvocato Toracca. Dopo di lui ricoprono ruoli di dirigenza il comandante Arillo, il dottor Pierasca e Cammarano, in anni decisivi per la definizione della sede del Tennis Spezia.

Dopo le difficolta del Dopoguerra, Cammarano riesce a coinvolgere nuovi ragazzi e soci. Da questo vivaio nascono i grandi maestri della generazione successiva: Benedetti, Bancalari, Paolini e Ferro.

La svolta arriva con gli ingegneri Del Santo e Saccomani, che iniziano a delineare le fondamenta del complesso sui pendii di San Venerio. Il contributo dei soci dell'epoca, con le garanzie necessarie alla fideiussione, consente di ottenere la liquidita indispensabile alla realizzazione del progetto.

Pochi mesi dopo, il plastico del nuovo complesso viene esposto al Bar Peola e si arriva a quota 170 soci sottoscrittori della fideiussione concessa dalla Cassa di Risparmio della Spezia nel 1972.

Da qui inizia una stagione di grandi eventi e soddisfazioni: tornei e manifestazioni nazionali e internazionali animano la vita sportiva del Circolo. Nel 1975 la Coppa Annie Soisbault porta sugli impianti spezzini la fase italiana della Davis femminile, oggi Federation Cup.

Molti campioni giocano sulla terra rossa di San Venerio: Gianni Ocleppo, Tonino Zugarelli, Adriano Panatta. Nel 1981 Panatta supera Zeljco Franulovic in finale e conquista il Trofeo Canon-Messina, uno degli ultimi successi della sua carriera.

Anni '80 Anni '80

Nel 1987 il Circolo Tennis si è già affermato come circuito sportivo di alto livello, ospitando e gestendo il torneo internazionale femminile del Grand Prix Ellesse e il torneo maschile del gruppo B.

Dopo alcuni anni di assenza dalle partecipazioni estere, nell'aprile 2008 il presidente Roberto Tregrosso e il direttore sportivo Eugenio Manzone annunciano il ritorno del tennis internazionale sui campi di San Venerio.

Nasce il La Spezia ITF Futures - Trofeo Sernav. Partendo da un montepremi di 10.000 dollari, grazie all’aiuto degli sponsor si arriva a 15.000 dollari, hospitality compresa.

Con l’organizzazione del direttore del torneo Simone Tartarini, giocatori e ITF riconoscono l’evento come uno dei migliori tornei Futures del circuito. La quinta edizione del La Spezia ITF Futures Trofeo Sernav viene programmata per il 2012, alimentando nuove aspettative e volontà di miglioramento.

I giorni nostri I giorni nostri

Come circolo sportivo, qui si coltiva lo spirito di squadra. Con il tempo, questa inclinazione si e arricchita di un sentimento familiare che fa da cornice ad ambienti fatti di emozioni, impegno e sacrifici.

I nostri atleti, soprattutto i giovani tennisti, rappresentano uno sguardo sul futuro. Di campioni, sui campi di San Venerio, ne sono passati tanti.

Tra questi ricordiamo con affetto Alessandro Giannessi, cresciuto sui campi del Circolo e poi approdato al Centro Tecnico Federale di Tirrenia. Alessandro inizia il suo percorso internazionale insieme a noi, partecipando al primo Futures nel 2008 grazie a una wild card.

Nel luglio 2011 torna al nostro torneo come testa di serie numero 1 del main draw, con un ranking intorno ai 350. Chiude l’anno con un best ranking di 133 al mondo.

I nostri più sentiti ringraziamenti vanno a tutti i soci fondatori del Tennis Spezia, agli attuali e ai futuri soci, fondamentali per la nostra esistenza.

Vita di club

Un’esperienza che va oltre il campo.

Il Circolo e fatto di allenamenti, partite, tornei, giornate in piscina, momenti conviviali e relazioni che durano nel tempo.

Scopri l’organigramma
Ristorante del Circolo Tennis Spezia con vista sui campi

Vita sociale

Un circolo fatto di persone.

Ogni ruolo, sportivo e organizzativo, contribuisce alla qualità dell’esperienza quotidiana dei soci.

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